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DE CONFORTATIONE CEREBRI
Lumina mane manus surgens gelida lavet aqua.
Hac illac modicum pergat, modicum sua membra
extendat, crines pectat, dentes fricet: ista
confortant cerebrum, confortant caetera membra.
Lote cale, sta paste vel i, frigesce minute.
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Lava le mani e gli occhi sul mattino
Sorto dal eletto all'acqua fresca e pura;
Indi le membra in un legger passeggio
Muovi, e distendi , e l'incomposto crine
Col pettine rassetta, e purga i denti.
Il celabro da ciò sia confortato,
E ogni altro membro prenderà vigore.
Difenditi dal freddo allor che uscito
Sarai dal caldo bagnio e dopo il pranzo
Alzati, o stando in piedi, o a lento passo
Movendoti pian piano, se sempre avverti
Di star lontano dal soverchio freddo
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Fons, Speculum,Gramen, haec dant oculi relevamen
Mane igitur montes, sub serum inquirito fontes.
La pura cristallina onda cadente,
Il terso specchio, e dal giardin, del prato
Le piante amene, e l'erbe verdeggianti,
Sul mattino pertanto il piede,e il guardo
Rivolgi ai monti, e su la sera a i fonti.
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*Flos medicinae Salernii*
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